Il percorso verso una formazione professionale sempre più orientata alla transizione ecologica e digitale ha segnato una tappa fondamentale lo scorso 10 Aprile 2026. Presso l’Aula Magna dell’IIS Galilei di Jesi, si è svolto il Workshop di trasferimento dei risultati del progetto Erasmus+ FLIGHT (Future Learning in Vocational Education Using Innovative Drone Technology).
L’evento, organizzato da Training 2000 in collaborazione con l’ISS Galilei (partner associato del progetto), ha visto la partecipazione attiva dei docenti e degli studenti della classe 4^ dell’indirizzo di Biotecnologie Ambientali, pronti a testare sul campo le potenzialità della tecnologia APR (Aeromobili a Pilotaggio Remoto) applicata alla tutela ambientale, uno dei cinque ambiti di applicazione nella formazione del progetto.
Il Manuale FLIGHT: Uno strumento per i formatori del futuro
Al centro del workshop è stato presentato il Manuale FLIGHT per docenti, una guida completa strutturata in tre sezioni strategiche per l’integrazione dei droni nella didattica tecnica:
- Drone Commerciale (DJI Mini 4 Pro): Una sezione dedicata alle caratteristiche base e alle procedure operative di questo drone, ideale per il monitoraggio rapido grazie alla sua estrema portabilità.
- Drone Custom (Mayfly): Una parte tecnica focalizzata sull’assemblaggio e sulla calibrazione delle varie componenti, permettendo agli studenti di comprendere l’elettronica dietro al volo.
- Sensori Ambientali: La sezione dedicata alla tecnologia di rilevamento utilizzata nei piani di lezione. Si tratta del nucleo scientifico che permette di applicare i droni in settori critici come l’edilizia, l’agricoltura, l’approvvigionamento idrico, risposta alle emergenze e la tutela ambientale.
Il Manuale FLIGHT è in fase di finalizzazione e sarà presto pubblicato sul sito ufficiale del progetto nelle lingue dei partner: italiano, turco, portoghese e macedone.
L’attività pratica: la qualità dell’aria
Sotto la guida degli esperti di Training 2000 e dei docenti dell’IIS Galilei, gli studenti hanno sperimentato direttamente il volo sia con droni commerciali che con droni custom, trasformando il giardino della scuola in un vero e proprio campo di prova professionale. Questa attività ha rappresentato un’estensione pratica d’eccellenza per l’istituto, che ha già attivi dei corsi specifici per il rilascio del “patentino” base per droni, dimostrando una forte vocazione verso le nuove professioni tecnologiche.
Il workshop ha permesso di scoprire alcuni dei parametri della qualità dell’aria registrati da questo piccolo laboratorio volante tramite il payload (carico utile) agganciato al drone. Durante la dimostrazione pratica, è stato utilizzato in particolare il sensore BME680 per il campionamento in tempo reale dei parametri ambientali e dei VOC (Composti Organici Volatili), offrendo ai ragazzi della 4^ Biotecnologie un riscontro immediato e concreto dei dati studiati in aula
Prossimi passi
Mentre il manuale si appresta a essere pubblicato, il lavoro dei partner non si ferma. Continua infatti la realizzazione di piani lezione e progetti specifici per i diversi ambiti di applicazione del progetto. Questi materiali saranno presto scaricabili dal Centro Risorse FLIGHT, progettati per essere facilmente adattabili a diversi contesti di apprendimento della formazione professionale.
Tra il 15 e il 17 aprile, i partner del consorzio si riuniranno a Bratislava (Slovacchia) per il 4° incontro internazionale. Saremo ospiti della Istituto Tecnico Industriale (ITI) di Hurbanovo, dove avremo modo di confrontarci sui progressi fatti e pianificare le fasi finali del progetto.
Il successo di questo workshop dimostra come la sinergia tra formazione e tecnologie innovative possa fornire agli studenti strumenti concreti per affrontare le sfide del mondo del lavoro attuale.
Per aggiornamenti sul progetto FLIGHT: https://flight-vet.eu/






