Il percorso del progetto europeo AID (Exploring the AI Frontier: AI-Driven Cyber Risk Management for SMEs) è giunto a una delle sue tappe più significative. Per condividere i risultati di oltre due anni di ricerca transnazionale, Training 2000 ha organizzato due importanti Eventi Moltiplicatori sul territorio marchigiano: il primo si è tenuto a Fano presso la sala Cubo gestita da AUSER Fano e il secondo nella presso la Biblioteca di Mondavio.
Entrambi gli incontri hanno visto la partecipazione di imprenditori, professionisti, formatori e stakeholder locali, uniti dall’obiettivo comune di comprendere come l’Intelligenza Artificiale stia trasformando la sicurezza informatica delle piccole e medie imprese.
Il punto di partenza nonché pilastro del progetto è la ricerca internazionale “Competency Research for Digital Adaptation and Growth in SMEs” sui fabbisogni formativi in materia di sicurezza informatica e utilizzo dell’AI nelle PMI dei paesi partner: Lettonia, Turchia e Italia. I risultati di questo primo documento hanno gettato le basi per lo sviluppo della mappa delle competenze AID e i moduli di formazioni, una “cassetta degli attrezzi” ( Toolkit) utile per aumentare la consapevolezza e le abilità pratiche di manager e dipendenti delle PMI.

I risultati del progetto al centro del dibattito
Durante i due appuntamenti abbiamo presentato la suite di strumenti gratuiti sviluppati insieme ai partner di Lettonia e Turchia, pensati proprio per colmare il divario tra la consapevolezza dei rischi cyber e la capacità reale di agire:
- 📊 Mappa delle Competenze: Il modello strategico che mappa le nuove competenze digitali necessarie per difendere il business moderno.
- 💻 Piattaforma E-Learning su Moodle: Un ambiente di apprendimento flessibile, interattivo e autonomo (self-paced), ideale per i ritmi di lavoro di manager e dipendenti.
- 🛡️ Cybersecurity Toolkit: Strumenti pratici, casi studio reali e checklist pronte all’uso per integrare la sicurezza informatica guidata dall’IA nelle strategie aziendali giornaliere.

Il valore del confronto sul territorio
I partecipanti hanno confermato che per le PMI la cybersecurity non deve essere un carico burocratico o una spesa insostenibile, ma un processo accessibile e guidato da strumenti low-resource.
L’interesse dimostrato dai formatori e dai rappresentanti del mondo della formazione professionale ha inoltre evidenziato la necessità di inserire queste competenze innovative all’interno dei futuri programmi formativi professionali.
L’evento di Fano (Sala Cubo di AUSER): Questo incontro ha riunito dipendenti ed ex imprenditori delle PMI del territorio, oggi attivi nel mondo del volontariato. Il confronto sui nostri output ha fatto emergere un dato chiaro: per mantenere qualsiasi tipo di vantaggio competitivo sul mercato, le imprese non possono più muoversi al buio, ma hanno un disperato bisogno di una guida strutturata per governare la transizione digitale.
L’evento di Mondavio (Biblioteca Comunale): Qui il binomio tra sicurezza informatica e Intelligenza Artificiale si è confermato un tema caldissimo per tutti i presenti. La discussione si è concentrata sull’urgenza di applicare misure di contrasto efficaci alle minacce cyber, che si fanno ogni giorno più sofisticate proprio a causa dell’uso malevolo dei sistemi di IA.
In entrambe le tappe, i partecipanti hanno validato l’approccio del progetto AID, confermando che per le PMI la cybersecurity non deve essere vissuta come un mero carico burocratico o una spesa insostenibile, ma come un processo accessibile e guidato da strumenti low-resource (a basso dispendio di risorse) come il nostro Toolkit.
Ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno preso parte a questi due eventi, contribuendo con le loro riflessioni a gettare le basi per un ecosistema imprenditoriale locale più sicuro, resiliente e pronto al futuro.
Maggiori informazioni sul sito web del progetto: https://www.bda.lv/en/exploring-the-ai-frontier-ai-driven-cyber-risk-management-for-smes-aid-it/




